

Tuttavia, per quanto i livelli di contaminazione raggiunti siano devastanti, è ancora possibile prevenire ulteriori danni, rispettando il protocollo di Kyoto, le normative e gli standard internazionali fissati per ridurre i gas effetto serra, proteggendo le aree naturali ed applicando presso gli spazi confinati sistemi ecologici nel fare quotidiano, scegliendo tra loro il più idoneo: L’OZONO !! la cui applicazione deve essere estesa anche agli ambienti domestici dove le persone trascorrono gran parte del loro tempo
AZIONE DECONTAMINANTE DELL'OZONO
Mentre nei paesi sotto sviluppati la Salmonella del tifo ed i vibrioni del colera sono tipici batteri trasmessi dall’acqua, nei paesi industrializzati questa può rappresentare un veicolo per la salmonella typhimurium, per alcuni tipi di vibrioni come il Vibrio Vulnificus, per l’aeromonas hydrophilus, per la Legionella Pneumophilia presente anche nelle acque vulcaniche (45°/50°C) e negli impianti di climatizzazione.
Nelle acque superficiali sono frequenti batteri produttori di entero e neurotossine, virus e protozoi che spesso si combinano tra loro nei "biofilm" e che a loro volta proteggono i microrganismi che li compongono. Su questi germi , l'ozono risulta il più efficace disinfettante agendo in tempi molto brevi a concentrazioni pari a frazioni di ppm (parti per milione).
ORDINAMENTI E VALIDAZIONI SCIENTIFICHE SULL'USO DELL'OZONO
* Ministero della Sanità : con Protocollo n° 24482 del 31/07/1996 riconosce l’ozono come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti indoor e dell’industria alimentare . Normativa europea 2003/40/ CE
* La FDA (Food & Drugs Administration), l’USDA (U.S. Department of Agricolture) e l’ EPA (Environmental Protection Agency) hanno approvato l’Ozono come agente antimicrobico ” GRAS “, l’USDA ed il National Organic Program l’hanno approvato anche quale principio attivo per la sanitizzazione di superfici (plastiche e Inox) a contatto diretto con alimenti senza necessità di risciacquo e con nessun residuo chimico.
* Università di Napoli “Federico II”: verificato il potere inattivante dell’ossigeno nascente verso enterobatteri patogeni e l'assenza di mutazioni genetiche.
* Università di Udine – Dipartimento di scienze degli alimenti prot. 219/94: Effettuati con sucesso dei test di decontaminazione su superfici piane di attrezzature adibite a lavorazioni carni salmonelle – listerie * Università degli studi di Parma – Istituto di microbiologia : Effettuate prove di verifica della capacità sterilizzante su colonie batteriche e.coli-s.aureus – ps.aeruginosa – str durans * Università degli Studi di Pavia, Dip. di Scienze Fisiologiche Farmacologiche Secondo studi effettuati nel 2004 , in una stanza di 115 m cubi trattata con ozonizzazione per 20 minuti la carica batterica dell’aria e’ stata ridotta del 63% e quella di lieviti e muffe del 46,5%, mentre la carica batterica delle superfici è stata ridotta del 90% e quella di lieviti e muffe del 99%.
La disinfezione con ozono è efficace, sicura e sostenibile !!